Spettacoli 

Il Suq accende l’estate: teatro, cucine dal mondo e una piazza senza confini al Porto Antico

La 28ª edizione si apre con l’anteprima teatrale di Ascanio Celestini e poi con l’inaugurazione alla presenza della sindaca Silvia Salis. In programma incontri, musica, danze, sapori internazionali e un omaggio a Goffredo Fofi

Il Suq Festival torna a trasformare il Porto Antico in una grande piazza attraversata da lingue, sapori, spettacoli, musiche e storie. La 28ª edizione del Teatro del Dialogo si svolgerà da domenica 14 a mercoledì 24 giugno 2026, con un’anteprima teatrale sabato 13 giugno, e avrà come tema “Attraversare i confini”. Non solo confini geografici, ma anche culturali, sociali, artistici e umani: quelli che il festival, nato nel 1999 da un’idea di Valentina Arcuri e Carla Peirolero, prova da sempre a mettere in discussione attraverso il teatro, gli incontri, le cucine del mondo, il bazar dei popoli e le buone pratiche ambientali.

Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta la Piazza delle Feste, dove il Suq prenderà forma dentro una scenografia teatrale firmata da Luca Antonucci. Da lì, però, il programma si allargherà anche ad altri luoghi del Porto Antico e del centro storico, mantenendo la formula che negli anni ha reso il festival un appuntamento riconoscibile: ingresso libero per la maggior parte degli eventi, con biglietto previsto solo per gli spettacoli teatrali. La direzione artistica è affidata a Carla Peirolero e Bintou Ouattara.

L’apertura sarà preceduta, sabato 13 giugno alle 21, dall’anteprima a bazar chiuso con “Poveri Cristi”, il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini, accompagnato dalla musica dal vivo di Gianluca Casadei e prodotto da Fabbrica Teatro Carcano. Celestini porta in scena un racconto corale ambientato in una periferia che somiglia a molte periferie del mondo, dove si incrociano vite marginali, povertà, solitudini e resistenze quotidiane. Ogni replica cambia, perché l’autore e attore sceglie di volta in volta alcune storie da un mosaico di personaggi che diventano, nel suo teatro civile, figure capaci di illuminare ciò che spesso resta fuori campo.

Domenica 14 giugno il Suq aprirà al pubblico con il bazar, le botteghe artigiane e le cucine del mondo. Alle 18 è previsto il taglio del nastro inaugurale, con il saluto della sindaca Silvia Salis. Sarà l’inizio della vita quotidiana del festival, fatta di incontri tra persone di età, provenienze e culture diverse, in una dimensione che punta a rendere naturale ciò che spesso altrove appare difficile: conoscersi, condividere uno spazio, ascoltare linguaggi differenti, sedersi allo stesso tavolo.

La prima giornata avrà due momenti centrali. Alle 19 è in programma “Caro Goffredo”, l’omaggio a Goffredo Fofi, saggista, attivista, giornalista e critico scomparso l’11 luglio 2025, amico del Suq e voce autorevole nel leggere il valore civile della manifestazione. A ricordarlo saranno Giacomo D’Alessandro, Amedeo Gagliardi, Laura Parodi, Carla Peirolero ed Enzo Ferrara, della rivista “Gli Asini”, nata per iniziativa dello stesso Fofi. L’incontro è realizzato in collaborazione con Centro Banchi e con la rivista.

Alle 21 arriverà invece la musica dei Bal O’Gadjo, gruppo francese che porterà al Suq un concerto con danze senza frontiere. I suoni popolari dell’Est e del Sud Europa si intrecceranno con ritmi, ricerca musicale e spinte polifoniche, in un viaggio che richiama mercati, montagne, feste popolari e terre di passaggio. Sul palco ci saranno Lucie Gibaux, Lucile Magnan, Fabien Boucher, Paul Olivier e Samuel Wornom.

La 28ª edizione del Suq Festival ha il patrocinio della Commissione nazionale italiana per l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura e del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, oltre al riconoscimento dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Tra i partner istituzionali figurano il ministero della Cultura, Regione Liguria e Comune di Genova con Genova Città dei Festival. Il programma completo è disponibile su https://www.suqgenova.it.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts